Le sezioni del festival
ILGIUGNO
Teatro

La creazione del festival ILGiugno, inserendosi nella più ampia trasformazione dell’Associazione ACS Abruzzo Circuito Spettacolo in Cartica Fondazione di partecipazione, raccoglie l’eredità delle stagioni presentate fino al 2024 al Teatro comunale di Teramo, poi chiuso per ristrutturazione. La mancanza di uno spazio dedicato al teatro, alla danza, alla musica ci impone una serie di riflessioni sulla reale necessità avvertita dalla comunità di continuare ad esperire i linguaggi dello spettacolo dal vivo e il nostro ruolo di operatori, oltre al necessario confronto con un luogo aperto come il Lungofiume di Teramo. In una società di “processi liquidi”, globalizzata, dove la risposta all’interrogativo Può il battito d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas? non può che essere affermativa, dove i sistemi economici, sociali, politici, culturali sono interconnessi e interdipendenti, l’impasse oggi sembra insormontabile. Allo stesso tempo l’inadeguatezza dei “sistemi” e della “realtà” è tangibile, straniante, disarmante e ci impone un cambiamento tutto ancora da ricercare. È da questi prime consapevolezze che la fondazione parte per tracciare un nuovo percorso a tendere verso un impatto dei linguaggi dello spettacolo dal vivo sulla società contemporanea.
Allora la prima, e primigenia, domanda che nasce è: Esiste? La necessità, il bisogno, la volontà da parte della comunità a cui rivolgiamo le nostre proposte di continuare a respirare le forme d’arte dello spettacolo dal vivo, un teatro che non sia solo rappresentazione, ma che possa essere vissuto come un’esperienza condivisa e significativa? La risposta che vogliamo dare a questa domanda è esiste, si, e stiamo ricercando come farla essere.
Da queste domande il titolo della prima edizione del festival: Esiste, che cerca di riallacciare i fili di un discorso interrotto bruscamente nell’indagare un’alterità, un altrove, uno spazio calmo dove il tempo torna a scorrere con un ritmo più vicino al battito del cuore che, allo stesso tempo, favorisca l’instabilità di un accelerare o decelerare in base ai nostri sensi. Un tempo e uno spazio reale ma effimero, extra-ordinario ma sensibile, dove il vuoto delle parole si riempie del calore della lingua, dove l’essere “comunità di provincia” sia un valore costruens dello spaesamento di sé.
Il festival vede la partecipazione di importanti realtà teatrali italiane che utilizzano linguaggi e strumenti diversi, ma che cercano di trasformare la realtà attraverso un rapporto extra-ordinario con lo spettatore. Il Pasolini di Popolizio che continua a spingere il dito nella piaga sanguinante di una ferita mai suturata, l’inesistente Jianwei Xun dei filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici dove, non solo il re è nudo ma è anche scomparso, il pezzo storico e attualissimo di Rezza/Mastrella in cui lo spazio e il tempo dei nostri giorni si torcono in un sorriso amaro, Ascanio Celestini con le nozze popolari e contadine di una Antigone ormai lontana proskénion sofoclei, i fantasmi di Edith Wharton (prima donna a vincere il Pulitzer nel 1921) messi in scena da Fanny & Alexander diventano compagni di viaggio della nostra vita e, infine, l’Antigone di Jean Anouilh che messa in voce da Roberto Latini si trasforma in una confessione intima e segreta. Tutte esperienze di un rapporto che chiedono allo spettatore di interrogarsi, di cercare la sua strada, di entrare nel proprio deserto per trovare l’acqua ritenuta, poco prima, un miraggio. Un cartellone di spettacoli, un mondo reale, minoritario e prezioso, esistente che vuole sopravvivere alla realtà d’oggi.
Stefano Scipioni, presidente pro-tempore Fondazione Cartica.

15/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
Nosferatu
proiezione del film (versione ridotta) di Friedrich Wilhelm Murnau
musicato dal vivo da:
Marianna D’Ama – mellotron e voce
Sergio Pomante – fiati
Davide Grotta – synth, theremin
Alessandro Scenna – percussioni e rumori
Flavia Massimo – violoncello
Laura Sinigaglia – voce
Luca Mongia – chitarre
Davide Verticelli – piano elettrico
una produzione Sciami PAVS

16/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
PASOLINI
Una Storia Romana
interpretazione Massimo Popolizio
con musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari
una produzione Compagnia Umberto Orsini
La magistrale interpretazione di Popolizio intreccia il racconto biografico di Pasolini, dal suo arrivo nella città eterna nei primi anni cinquanta fino alla sua tragica morte nel 1975, con i più celebri testi dell’autore.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato

17/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
IPNOCRAZIA
di e con Maura Gancitano e Andrea Colamedici
regia Gabriele Di Luca
una produzione Mismaonda
Gli ideatori del progetto, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, guidati da Gabriele di Luca (Carrozzeria Orfeo), condurranno una conferenza spettacolo intorno a Jianwei Xun e all’analisi dell’ipnosi collettiva (e del fragore) che ha generato.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato

18/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
PITECUS
di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza
quadri di scena Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
luci e tecnica Alice Mollica
macchinista Eughenij Razzeca
organizzazione generale Stefania Saltarelli
sartoria Nennella
una produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello – Rezza Mastrella
Storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato

19/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
LE NOZZE DI ANTIGONE
reading di e con Ascanio Celestini
e con Gianluca Casadei alla fisarmonica
una produzione Mismaonda
La tragedia sofoclea e le stragi della resistenza si fondono nel racconto di Antigone, eroina tragica a cui Ascanio dà voce.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato

20/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
GHOSTS
di Fanny & Alexander
tratto dai testi di Edith Wharton tradotti da Chiara Lagani (ed. Einaudi)
con Andrea Argentieri e Chiara Lagani
Musica, sound design e regia del suono Luigi Ceccarelli
regia, scene, luci e video Luigi Noah De Angelis
drammaturgia e costumi Chiara Lagani
realizzazione scena multimediale Voxel
registrazione voci Riccardo Pasini (Studio73)
organizzazione e promozione Andrea Martelli e Marco Molduzzi
produzione E Production, Ravenna Festival in collaborazione con Fabbrica Europa, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e Istituti Culturali – Arti Performative della Repubblica di San Marino
Il fantasma è un’ombra, un’essenza, una figura straniera che incute paura perché proviene da un mondo ignoto oppure da un tempo lontano. Il fantasma ci connette con la soglia, con la morte, ma anche con la parte più profonda di noi stessi.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato

21/06/26 – 21.30 – teatro grande Parco Fluviale Teramo
ANTIGONE
di Jean Anouilh
traduzione Andrea Rodighiero
con Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Manuela Kustermann, Roberto Latini, Francesca Mazza
scene Gregorio Zurla
musica e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
in collaborazione con Bàste Sartoria
regia Roberto Latini
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Scritta nella Francia occupata – e concepita, al tempo stesso, come allegoria della Resistenza al potere e come riflessione sulle tensioni tra obbedienza e dissenso – l’Antigone di Jean Anouilh trova nuova voce nella rilettura scenica di Roberto Latini, che ne fa un dispositivo teatrale contemporaneo capace di interrogare, oggi come quando fu creata, il nodo irrisolto tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico.
Biglietti a partire da 12€ posto a sedere non numerato
ILGIUGNO
Ragazzi

Continuiamo anche le proposte dedicate ai più piccoli. Abbiamo deciso di dedicare tutti i pomeriggi alla possibilità di bambini e ragazzi di accedere ad una fruizione particolare degli spettacoli. A stretto contatto con la natura potranno fare esperienza del teatro in scatola, chiamato Lambe Lambe. Iniziato in Brasile e progettato per essere mostrato a una sola persona alla volta, il teatro Lambe Lambe è un tipo di teatro di animazione di piccoli pupazzi e oggetti che sono accompagnati da un racconto e/o musica all’interno di una scatola scenica. Una scatola magica dove l’immaginazione incontra direttamente la visione e l’ascolto, dove la storia viene creata direttamente dai piccoli spettatori. In uno spazio dedicato il Granteatrino di Bari farà conoscere ai piccoli spettatori il secolare linguaggio dei burattini in maniera immediata e semplice. In un piccolo teatro si alterneranno importanti compagnie con spettacoli di teatro di figura e d’attore, da Robin Hood a Cappuccetto Rosso, dal re Serpente a Don Chisciotte, fino ad arrivare ai pupi italici. Un intrecciarsi di storie, parole ed esperienze con cui il “piccolo” pubblico potrà giocare nella propria memoria e immaginazione.
Stefano Scipioni, presidente pro-tempore Fondazione Cartica.
CALENDARIO
Dal 16 al 21 giugno, dalle 17:00 alle 20:00 – Teatro Lambe Lambe
16 giugno | 17:45 – I Tre Porcellini, Granteatrino di Bari | 18:45 – Don Chisciotte, gli Sbandati
17 giugno | 17:45 – Hansel & Gretel, Granteatrino di Bari | 18:45 – Il re Serprente, Catalyst
18 giugno | 17:45 – I Tre Porcellini, Granteatrino di Bari | 18:45 – Il Pastore e la fontana, Teatrabile
19 giugno | 17:45 – Hansel & Gretel, Granteatrino di Bari | 18:45 – Cappuccetto Rosso, I Guardiani dell’Oca
20 giugno | 17:45 – La Capra Ballerina, Granteatrino di Bari | 18:45 – Robin Hood, I Guardiani dell’Oca
21 giugno | 17:45 – La Capra Ballerina, Granteatrino di Bari | 18:45 – Vettio Scatone si scatena per amor, Pupi Italici
INGRESSO
Biglietti singoli spettacoli 6€
Biglietto ingresso giornaliero (2 spettacoli + Teatri Lambe Lambe) 10€

ILGIUGNO
Arte e natura

Da un’idea del designer teramano Mario Alessiani, i luoghi del festival sono animati dalle sculture/gioco Animal Factory di Luca Boscardin, designer di giocattoli e illustratore italiano di base ad Amsterdam. Una collezione di animali progettati in modo semplice e astratto, con le dimensioni e le proporzioni esatte degli animali reali. Giraffe, coccodrilli, gorilla e dinosauri, realizzati in tubo di acciaio, la cui forma amichevole, sinuosa e minimale invita all’interazione, alla scoperta, all’esercizio fisico e alla vita all’aria aperta.




ILGIUGNO
Sapori

Tutte le sere, alle ore 20:00, la partecipazione di diversi ristoranti del territorio, protagonisti della sezione sapori si alterneranno tra percorsi gastronomici, degustazioni e momenti conviviali dedicati alla promozione del territorio, delle eccellenze locali e delle produzioni tipiche.
CALENDARIO
16 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Tubero d’oro (Campli)
17 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Entroterra (Teramo)
18 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Zenobi (Colonnella)
19 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Madia (Teramo)
20 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Officine vegetali (Controguerra)
21 giugno | 20.00 – Esperienza enogastronomica, di Scuderie Savini (Teramo)
INGRESSO
Esperienza enogastronomica 30€ con riduzione a 25€ per chi in possesso di biglietti per gli spettacoli di teatro serale
Un progetto di

Con il contributo di




